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PILLOLE D’ARTE

 

Questo notiziario viene aggiornato periodicamente con informazioni che riguardano i monumenti o i temi trattati nell’ambito delle nostre visite  culturali.

N. 3 - DICEMBRE 2015
 

Durante l’attività culturale “Basilica di Sant’Agnese e mausoleo di Santa Costanza” abbiamo  ricordato che il simbolo iconografico della Santa è un agnellino, simbolo della sua purezza e del suo sacrificio. Il 21 gennaio dies natalis di Agnese nella basilica posta sulla Via Nomentana vengono benedetti due agnellini la cui lana servirà per realizzare i Pallii confezionati dalle suore del monastero benedettino di Santa Cecilia in Trastevere. I due agnelli sono invece allevati dalle religiose del convento di San Lorenzo in Panisperna. I Pallii una volta realizzati sono conservati nella cosiddetta “nicchia dei Pallii, presso la Confessione della Basilica di San Pietro.Il Pallio è un paramento  liturgico usato nella Chiesa cattolica, costituito da una striscia di stoffa di lana bianca avvolta sulle spalle.

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N. 2 - APRILE 2015
 

Durante l’attività culturale “Una giornata nell'Antica Roma”, che può essere prenotata contattando la nostra segreteria al n.  tel. 3896649381 o scrivendo all’e-mail prenotazioni@archeotravel.it viene mostrato il punto (nella foto seguente ) dove nel 2005 è stata effettuata una scoperta eccezionale e unica al mondo.

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Valle del Colosseo. A circa 4 metridi profondità, in un sottoscala, gli archeologi hanno trovato una piccola fossa scavata in un pavimento di terra battuta. All’interno c’erano undici oggetti, identificati come i resti delle insegne di un imperatore: le parti di tre scettri (nella foto che segue), le punte di quattro lance da parata (hastae) e le punte di tre lance portastendardo (vexilla).

Si tratta delle insegne “del potere” che l’imperatore portava con sé nelle cerimonie ufficiali. Questo incredibile tesoro, datato agli inizi del IV secolo d. C. ed esposto all’interno del Museo Nazionale Romano, appartenne con probabilità all’imperatore Massenzio e fu nascosto nell’imminenza della battaglia di Ponte Milvio (nella foto sottostante così come la rappresentò Giulio Romano nel suo celebre affresco conservato nella Sala di Costantino in Vaticano) che lo oppose a Costantino (312 d. C.) o subito dopo lo scontro, che si concluse con la sconfitta e la morte di Massenzio nelle acque del Tevere. 

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N. 1 - NOVEMBRE 2014

 

Caravaggio. Continuano le nostre visite guidate alla scoperta delle opere di Caravaggio, che possono essere prenotate al nostro indirizzo prenotazioni@archeotravel.it Recente è invece la notizia -che ha fatto in poco tempo il giro del mondo- della sensazionale scoperta di un dipinto inedito  dell’artista milanese raffigurante la Maddalena (nella foto).

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Firenze. Mina Gregori, una tra i più grandi esperti al mondo di Caravaggio, ne è certa: “È originale!”

Si tratta dell’opera che Caravaggio aveva con sé poco prima di morire. E’ un dipinto ad olio raffigurantela Maddalena che è attualmente conservato in una collezione privata di cui, per motivi di sicurezza, ancora non si conosce l’identità. Secondo la studiosa, presidente della Fondazione Longhi di Firenze, si tratta di uno dei tre dipinti che l’artista milanese aveva con sé nel 1610 durante il suo ultimo viaggio verso Porto Ercole. Del quadro esistono altre versioni ma solo questo sarebbe l’originale.

 

Le visite alla scoperta della vita e dell’arte di Caravaggio, organizzate dalla nostra Associazione, terminano nella Chiesa di Santa Maria del Popolo, un vero e proprio museo dove è possibile ammirare tante opere d’arte di altissimo profilo. Non solo, quindi, la Conversione di Saulo e la Crocifissione di San Pietro di Caravaggio, ma anche gli straordinari affreschi di Pinturicchio, le sculture di Andrea Bregno, gli stucchi di Gian Lorenzo Bernini, la ricchissima Capella Cybo di Carlo Fontana e un vero e proprio gioiello di architettura: la Cappella Chigi opera straordinaria  di Raffaello Sanzio (nella foto) di cui sono appena terminati i restauri.